fbpx

Le parti comuni del condominio e le bollette condominiali

buildings-2626957_1920

Vivere all’interno di un condominio non è sempre semplice, soprattutto quando si devono sostenere delle spese ed è necessario capire come dividerle tra i diversi condomini. Secondo il principio generale, ogni condomino ha diritto di usufruire delle parti comuni del condominio, e quindi a sostenere le spese per i consumi ad essi relativi, in modo proporzionale alla quota di cui è proprietario.

La quota di proprietà viene calcolata con le tabelle millesimali, che per legge devono essere allegate al regolamento di condominio.

Ulteriori specifiche da non sottovalutare quando si tratta di bollette condominiali

Secondo il Codice civile, nella sezione dedicata al Condominio degli Edifici (al libro III, titolo VII), le spese relative alle parti comuni vengono così regolate:

1. Per le parti comuni del condominio, ad uso di tutti i condomini nella stessa misura, le spese verranno ripartite facendo riferimento alle tabelle millesimali.

2. Per alcune parti comuni come ascensori, scale o altre aree utilizzate in misura diversa, la suddivisione avviene in base all’uso che ne viene fatto.

3. Per le zone come lastrici solari, cortili o impianti di cui usufruiscono solo alcuni condomini, le spese graveranno solo su coloro che le utilizzano.

Le spese relative all’energia elettrica

Per le spese relative all’erogazione dell’energia elettrica utilizzata per illuminare le parti comuni del condominio, precisiamo che non esiste una specifica normativa a riguardo. Tuttavia, per consuetudine, viene utilizzato il principio di cui all’art. 1123 cc, per cui la spesa viene suddivisa appunto in base alle tabelle millesimali.

Questo avviene ogni volta, salvo in caso di diversa pattuizione tra i condomini. In pratica, di comune accordo, è possibile stabilire dei diversi criteri di suddivisione. Questo accordo in deroga deve assumere forma scritta e va inserito nell’atto di acquisto dell’immobile o nel regolamento condominiale, ovvero risultare da una deliberazione ottenuta con l’unanimità dei voti. Solo seguendo queste formalità, il criterio di suddivisione scelto sarà valido e quindi efficace tra le parti.

Per le spese dell’energia elettrica da dividere sulla bolletta della luce, dunque, si applica il principio del “condominio parziale”, ciò significa che, se ad esempio, vi sono diversi posti auto coperti che sfruttano l’energia elettrica, le spese della luce saranno addebitate solo ai legittimi proprietari del posto auto.

Per qualsiasi dubbio, in ogni caso, vista la tecnicità della materia, consigliamo di rivolgersi ai nostri consulenti (contattando il nostro numero verde) e di visionare le nostre offerte per i condomini.