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Le curiosità su Trieste, che rendono la nostra città ancor più speciale

Chi vive a Trieste sa benissimo che non è una semplice città di mare. Abbiamo una storia antichissima e tanti luoghi che la raccontano. Abbiamo angoli segreti ed edifici speciali. Il nostro territorio è divenuto una tappa importante per molti personaggi famosi e abbiamo tante leggende che ci accompagnano di generazione in generazione. Partendo da questi presupposti, oggi vi raccontiamo alcune curiosità su Trieste… Chissà se le conoscerete tutte oppure no!

Edifici affascinanti e diversi dal solito

A Trieste abbiamo due edifici con una storia molto particolare. Il primo è “Casa Jakic”, una villa chiamata anche “casa delle cipolle”, costruita nel 1896. Si trova in viale Miramare ed è stata la residenza di Anton Jakic, un uomo russo che secondo alcuni era addirittura una spia al servizio dello Zar. Già da qui si capisce che si tratta di una casa particolare… Lo è ancora di più per il suo aspetto allegro e diverso dal solito.

Negli anni, l’edificio ha cambiato più volte destinazione d’uso e in alcuni periodi non si sa con certezza per quali scopi fu utilizzato. Questo rende la villa parte integrante delle curiosità su Trieste che vengono raccontate ai turisti, ma anche un luogo avvolto da un alone di mistero…

Nella nostra città c’è un altro edificio molto particolare: quello costruito con l’aceto. Cosa significa esattamente? È molto semplice. La struttura venne realizzata nel 1771 dall’architetto Giovanni Bubolini, in un periodo di grande siccità. Perciò, per la preparazione delle malte decisero di usare l’aceto al posto dell’acqua. Il risultato è stato impeccabile!

Altre interessanti curiosità su Trieste

Sapete chi ha inventato i coriandoli? Secondo alcune ricerche, l’inventore dei coriandoli è stato proprio un triestino. Si chiamava Ettore Fenderl ed era l’anno 1876. Grazie a lui, il Carnevale divenne ancora più divertente. A quel tempo, Ettore era ancora un ragazzo e non aveva abbastanza soldi per comprare i confetti colorati che si usavano per i festeggiamenti di Carnevale. Pertanto, decise di sostituirli ritagliando dei piccoli triangoli di carta colorata, che in seguito lanciò dalla finestra del suo palazzo… Che bella idea!

Infine, tra le principali curiosità su Trieste troviamo una leggenda molto speciale: quella della Dama Bianca. C’era una nobildonna che viveva nel Castello di Duino, con il suo marito un po’ crudele e molto geloso. Egli non voleva che altri uomini potessero guardare la sua stupenda compagna durante i suoi viaggi lontano da casa. Così, ogni volta che partiva, la rinchiudeva in una delle torri del suo castello.

Un giorno, la gelosia diventò così forte da portarlo a buttare sua moglie giù dalla torre. La storia racconta che alcune forze divine tramutarono la donna in roccia bianca. Ella, dunque, non toccò mai le acque del mare. Rimase su quel pendio per sempre. Attualmente, raccontando questa curiosità su Trieste, si dice inoltre che la donna vaghi ancora per le stanze del castello. Tra l’altro, sotto il Castello di Duino, una roccia che assomiglia a una nobildonna c’è davvero!