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È stato rinviato al 2020 il passaggio al mercato libero dell’energia

Sapevate che la Commissione Affari Istituzionali del Senato aveva rinviato al 2020 il passaggio al mercato libero dell’energia? Sicuramente sì, anche perché la precedente data di scadenza era stata fissata per lo scorso 1° luglio 2019. La proroga è arrivata in tempo ed è stata accolta con piacere da molti italiani. Andiamo a scoprire tutti perché e anche il modo di sfruttare appieno questo ulteriore periodo di tempo per riuscire a fare la scelta giusta. 

Perché il passaggio obbligatorio al mercato libero è slittato al 2020?

Come potrete immaginare, sono stati tanti i motivi che hanno portato la Commissione Affari Istituzionali del Senato a decidere di prorogare di un anno la precedente scadenza. Infatti, dopo quest’ultima, il mercato di maggior tutela sarebbe scomparso definitivamente. Tuttavia, ad esservi legato c’era ancora un buon 30% degli italiani. 

Pertanto, decidere di rimandare al 2020 è stata una soluzione che ha permesso a molti utenti di avere più tempo per scegliere. Ha persino permesso loro di non finire automaticamente assegnati al servizio di salvaguardia, caratterizzato da tariffe ben più alte rispetto a quelle proposte da molte compagnie del mercato libero.

È arrivato il momento di scegliere?

Nonostante il rinvio del passaggio obbligatorio al mercato libero al 2020, è chiaro che il tempo passa in fretta e non è una buona idea ritrovarsi ancora a dover scegliere a poche settimane dalla scadenza. Con questi presupposti, il suggerimento che vi diamo è quello di analizzare nel dettaglio le numerose tariffe proposte. La scelta è così ampia che di certo troverete la soluzione migliore per voi. 

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